SCONFITTA PER IL FIUMICINO CONTRO IL CANTALICE IN COPPA ITALIA


Brutta sconfitta per il Fiumicino nell'andata degli ottavi di finale di Coppa Italia contro il Cantalice. I rossoblu, infatti, con una formazione molto rimaneggiata perdono per 2-0 contro i reatini ed ora dovranno compiere un'impresa tra 15 giorni al Desideri per cercare di accedere ai quarti di finale. 

Primo Tempo - Molti assenti tra le fila dei tirrenici che schierano Greci (classe 1998 in porta); sugli esterni ci sono Camanni (classe 2000) e Bravi (classe 1999), mentre al centri vista l'indisponibilità di Campa e Bove, ci sono Spagnoletti e Benedetti, all'esordio assoluto in questo ruolo; il terzetto di centrocampo è composto da Di Vaio, Ottello e Rinaldi: il primo classe 1999, mentre gli ultimi due sono entrambi nati nel 2000. Nel tridente d'attacco, però, ci sono i big Pischedda e Forcina con Alessandrini a completare il reparto offensivo. 
Parte benissimo il Fiumicino che nei primi minuti di gioco ha una doppia grande occasione da gol: prende palla a centrocampo Forcina che supera tre avversari e lascia partire un bolide che si stampa sull'incrocio dei pali. Il pallone, però, non esce e ritorna in campo proprio sui piedi dell'attaccante ospite che si sistema la sfera e spara un altro tiro potente: palo esterno e palla che galleggia sulla linea di porta prima di uscire dalla parte opposta. Sembrano le premesse per un grande primo tempo a stampo rossoblu ed invece il Cantalice riesce ad uscire bene e a prendere in mano la partita, mettendo in mostra un Monaco in grande forma. Al 20' perde palla Rinaldi a centrocampo e i padroni di casa ne approfittano per imbastire un ottimo contropiede finalizzato dall'attaccante dopo un pregevole assist di Monaco: 1-0 Cantalice. Passano dieci minuti e la formazione locale raddoppia su azione di calcio d'angolo: altra letale palla persa in mezzo al campo dagli ospiti, Bravi riesce a salvare la situazione ma proprio sul corner successivo i reatini sfruttano la loro fisicità realizzando il 2-0. Dopo i due gol presi il Fiumicino reagisce, riuscendo però soltanto ad annullare le trame di gioco avversarie e senza creare occasioni degne di nota. 

Secondo Tempo - Seconda frazione di gioco che si apre subito con un doppio cambio da parte del Fiumicino: fuori Rinaldi e Di Vaio, dentro Cozzolino e Clementucci per un offensivo 4-2-4. La mossa tattica, però, non da gli effetti sperati con i rossoblu che non riescono a sfondare il muro del Cantalice, che invece dal canto suo va per due volte vicino al 3-0. In entrambe le occasioni, però, gli attaccanti di casa si trovavano al di là della linea difensiva avversaria e così entrambe le reti vengono annullate per fuorigioco. Negli ultimi 15 minuti i due episodi che indirizzano definitivamente la gara. Prima viene concesso un calcio di rigore al Fiumicino per atterramento in area di Forcina: l'arbitro indica il dischetto, salvo poi tornare sulla sua decisione vedendo la bandierina alzata del guardalinee e annullando quindi il tutto per fuorigioco. Poi viene espulso Spagnoletti per proteste che lascia così il Fiumicino in inferiorità numerica. Decisione abbastanza severa visto che, fino a quel momento, i rossoblu non avevano avuto alcun ammonito, mentre il Cantalice finirà la gara con sette ammoniti per gioco falloso. 

Un pizzico di sfortuna e delle decisioni controverse (l'eventuale trasformazione del rigore avrebbe cambiato totalmente le possibilità per il ritorno) incidono dunque nella sconfitta del Fiumicino, commentata così dal presidente Simone Munaretto. "Siamo ottimisti per il ritorno, sperando di riuscire a mettere in campo una formazione più esperta visti i dieci indisponibili di oggi. Sarà molto difficile soprattutto perchè dobbiamo mantenere la porta inviolata e allo stesso tempo segnare tre reti per passare il turno, ma abbiamo 15 giorni per prepararci e lo faremo al meglio". 

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